{"id":4,"date":"2011-12-13T10:56:49","date_gmt":"2011-12-13T10:56:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/?p=4"},"modified":"2011-12-13T11:00:12","modified_gmt":"2011-12-13T11:00:12","slug":"che-mondo-sarebbe-senza-le-suore-e-i-fratelli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/?p=4","title":{"rendered":"Che mondo sarebbe senza le suore (e i fratelli)?"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Carissimi amici!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Che mondo sarebbe senza le suore (e i fratelli)?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non so se c\u2019avete mai pensato!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quando si parla di crisi di vocazioni alla vita consacrata, e mi domandano un parere,<\/p>\n<figure style=\"width: 288px\" class=\"wp-caption alignright\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  \" title=\"Madre Speranza\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.collevalenza.it\/Riviste\/2011\/Riv1011\/Art11_02.jpg?resize=288%2C198\" alt=\"Madre Speranza con alcune Ancelle\" width=\"288\" height=\"198\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Madre Speranza con alcune Ancelle<\/figcaption><\/figure>\n<p align=\"JUSTIFY\">rispondo sempre che la crisi c\u2019\u00e8 perch\u00e9\u00a0<em>farsi suora<\/em>\u00a0non va di moda\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I giovani non pensano a farsi religiosi. Quando ci pensano hanno paura, quasi che essere suora o frate sia una condanna a una vita dura, senza divertimenti, senza il brivido della libert\u00e0 a tutti i costi! Insomma, non c\u2019\u00e8 speranza?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per sfatare il pregiudizio e nutrire la speranza, vorrei proporvi un\u2019intervista<sup>1<\/sup>\u00a0in convento\u2026 Nel mio convento, ovviamente!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Approfitto dell\u2019occasione per ricordarvi che sono un\u2019Ancella dell\u2019Amore Misericordioso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le Ancelle dell\u2019Amore Misericordioso sono una Congregazione fondata dalla Ven. Madre Speranza di Ges\u00f9 ottantuno anni fa che, insieme a quella dei Figli dell\u2019Amore Misericordioso, fondata sessanta anni fa, costituisce la Famiglia dell\u2019Amore Misericordioso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il mio convento si chiama &#8220;Casa della giovane&#8221;: al momento le suore giovani sono poche, ma il nome ci piace e lo conserviamo, sia per la memoria di un passato dove tutte siamo state giovani, sia per la promessa di un pi\u00f9 giovane futuro\u2026 Quel che \u00e8 certo \u00e8 che siamo giovani dentro!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Lo scopo dell\u2019intervista \u00e8 quello di svelare la nostra storia, illuminare i ricordi che spesso rendono vivaci i nostri pasti in comune, le nostre &#8220;ricreazioni&#8221;\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Farci conoscere un po\u2019 di pi\u00f9 potrebbe mettere la pulce nell\u2019orecchio di qualche giovane e magari farle (fargli) venire la voglia di bussare alla porta del convento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche perch\u00e9\u2026 senza le suore (e i fratelli)\u2026 che mondo sarebbe?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ecco le domande che hanno fatto breccia sulla memoria delle mie sorelle<sup>\u00a0<\/sup>maggiori.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per comodit\u00e0, uso la forma singolare, sia nella domanda che nella risposta, riportando per\u00f2 il contributo di molte\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Ciao, Suor X, Suor Y, Suor Z\u2026 (in tutto sono otto!), che mi dici del tuo primo giorno in convento? Che impressione hai avuto quando hai messo piede in Congregazione per la prima volta?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il primo giorno \u00e8 stato molto felice! Da sempre avevo questo desiderio nel cuore\u2026 Mi colpiva la bellezza del Crocifisso dell\u2019Amore Misericordioso, i cui piedi allora potevamo baciare. Quando sono entrata c\u2019erano molte ragazze e a guardarle mi dicevo: &#8220;Questa \u00e8 una vita vera, voglio anch\u2019io donarmi al Signore cos\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel noviziato, a Larrondo, quasi tutti i bambini, ben quattrocento, avevano la febbre ed io pensavo: &#8220;Sono venuta a fare l\u2019infermiera!&#8221;. Poi mi sono detta: &#8220;Non volevi aiutare gli altri? Ora ne hai l\u2019occasione!&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019impressione nel complesso \u00e8 stata buona, anche se era un mondo nuovo per me. Nonostante la mia timidezza e la difficolt\u00e0 di non conoscere per niente la realt\u00e0 del convento, mi sono ambientata subito. Le suore erano simpatiche ed accoglienti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Certo, rispetto alla casetta di campagna del mio paese, il convento della\u00a0<em>Casa della giovane<\/em>\u00a0mi sembrava una caserma! Mentre la osservavo da lontano, mi domandavo: &#8220;Chiss\u00e0 se mi ci perdo, l\u00e0 dentro!&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come hai vissuto il distacco dai tuoi genitori, fratelli? Dai tuoi amici?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019ho molto sofferto. Prima di partire, andai a salutare il mio pap\u00e0, insieme a uno dei miei fratelli. In bicicletta, mentre attraversavamo un ponte, mio fratello mi dice: &#8220;Speriamo che si rompa questo ponte, cos\u00ec non vai pi\u00f9 via&#8221;. &#8220;Cos\u00ec moriamo tutti e due!&#8221; gli rispondo. Tra me e i fratelli c\u2019era un affiatamento incredibile!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le mie amiche dicevano: &#8220;Tanto ritorni presto\u2026&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il momento pi\u00f9 difficile \u00e8 stato quando ho capito che i miei genitori non li avrei visti per molto tempo, forse non li avrei visti pi\u00f9.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come ha preso la tua famiglia la tua decisione di farti suora?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I genitori all\u2019inizio hanno preso molto male la mia decisione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si aspettavano da me che non li avrei mai lasciati e che li avrei assistiti nella loro vecchiaia. Mi scrivevano lettere dicendomi che mi ero sbagliata ad entrare in convento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mi dicevano che le suore mi avevano messo una polvere nel bicchiere per farmi venire la vocazione!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mia sorella, che era suora in un\u2019altra Congregazione, era contraria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il pap\u00e0 ha pianto una settimana, dopo la mia partenza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Alla fine, per\u00f2, hanno rispettato la mia libert\u00e0 e mi hanno lasciato andare. Quando stavo per partire, la mia mamma mi ha portato da mangiare qualcosa che aveva cucinato con le sue mani\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come era la tua camera?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La camera aveva un lettino, un comodino, una sedia, un Crocifisso, un quadro di Maria Mediatrice, una bacinella e un secchio per lavarsi. I servizi erano in comune.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Avevi uno specchio?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Niente specchio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Che tipo era la suora che si prendeva cura di te?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nella mia vita, ho avuto un buon rapporto con i superiori. Nutro per loro molto rispetto e fiducia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La madre maestra era un tipo materno ma molto esigente riguardo alla formazione. A quei tempi l\u2019autorit\u00e0 doveva assumere atteggiamenti rigidi, poco affettuosi. Era cos\u00ec in tutte le Congregazioni. Ma questo non cancellava quei tratti di dolce e ferma maternit\u00e0 che la nostra formatrice aveva e riusciva a comunicare. D\u2019altra parte, se non fosse stata cos\u00ec severa, non avrei sostenuto con successo le prove che ho incontrato nel rispondere alla mia vocazione.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Quali regole dovevi osservare?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le regole da rispettare erano il silenzio, la puntualit\u00e0 agli atti comunitari (la preghiera, i pasti) l\u2019attenzione a non rompere i piatti o altri oggetti di uso comune.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ci trasmettevano uno spirito di povert\u00e0, insegnandoci a non considerare le cose di nostra propriet\u00e0, ma ad usarle con delicatezza e parsimonia. Non potevamo usare troppo sapone per lavare la biancheria. Per stirare l\u2019abito, lo si metteva sotto il materasso. Ci dovevamo considerare non tanto &#8220;padrone&#8221;, quanto semplici amministratrici dei beni dei poveri.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Bisognava chiedere il permesso per scrivere una lettera, per dire qualcosa\u2026 Non potevamo rispondere male a nessuno, tanto meno alla nostra madre maestra o alla superiora. Non potevamo accavallare le gambe, n\u00e9 incrociarle. Dovevamo stare attente a non appoggiare la schiena al banco della cappella. Ci era richiesto molto rispetto alle Suore che avevano gi\u00e0 emesso i voti: ci insegnavano a cedere loro il posto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In generale, lamentarsi, avere pretese non era ammesso. Anche perch\u00e9 non corrisponde allo spirito di obbedienza e sacrificio che la vita religiosa richiede.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quando una di queste regole veniva trasgredita, facevamo delle penitenze. Restavamo in ginocchio, in refettorio, con le braccia aperte, a forma di croce, dopo aver dichiarato ad alta voce il motivo della penitenza, mentre tutte ascoltavano la lettura di un brano tratto dalle Costituzioni o da altri libri di contenuto spirituale\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche Nostra Madre pregava il Rosario in questa posizione, mentre noi lavoravamo a macchina e se cercavamo di sbrigarci ad ultimare il lavoro per farla soffrire di meno, iniziava a pregare un altro Rosario. Lo faceva per la conversione di tutti i peccatori.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Raccontami una tua marachella\u2026<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Perdevo sempre l\u2019ago e dovevo cercarlo con una calamita che passavo sul pavimento: le novizie pi\u00f9 piccole ridevano di me. La sera si doveva mostrare il lavoro alla madre maestra ed io ogni volta dicevo: &#8220;Ho fatto questo e poi\u2026 e poi ho perso l\u2019ago!&#8221;. Quasi ogni giorno era cos\u00ec.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una volta, durante il lavoro di maglieria, non ho osservato il silenzio e ho parlato con una mia consorella. Entrambe siamo state confinate in soffitta quando le altre facevano ricreazione. Dato che anche l\u00ec mi sono messa a chiacchierare, alla fine la maestra mi ha chiesto di rimanere a lavorare nella mia camera, da sola.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Altre marachelle erano di gruppo. Un giorno la dispensiera aveva messo una trappola per topi con un bel pezzo di formaggio groviera. Noi pensammo bene di fare la parte del topo e di mangiare il formaggio. Dopo un po\u2019 di tempo, dato che il topo non cadeva mai in trappola, la madre maestra fu informata della possibilit\u00e0 che le sue novizie c\u2019avessero messo lo zampino, ma mentre ci rimproverava, disse senza accorgersi una frase cos\u00ec ridicola che peggior\u00f2 la situazione! Invece di dire: &#8220;Chi si \u00e8 mangiata il formaggio della trappola per topi?&#8221; disse: &#8220;Chi si \u00e8 mangiata il topo della trappola per topi?&#8221;\u00a0<em>(\u00bfQuien se ha comido el rat\u00f3n de la ratonera?<\/em>).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">E gi\u00f9 tutte a ridere a crepapelle, senza darlo troppo a vedere, ovviamente\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come era la tua giornata? Quali attivit\u00e0 svolgevi durante il giorno?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La nostra giornata era ricca di tante cose: S. Messa, pelare le patate, un\u2019ora di formazione, che consisteva nell\u2019ascoltare la\u00a0<em>conferenza<\/em>\u00a0della madre maestra, lavoro nei campi, in cucina pranzo, lavare i piatti, ricreazione, preghiera, confessione\u2026 Alcune di noi lavoravano anche in lavanderia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A Collevalenza si lavorava a maglia, si ricamava, confezionando abiti pregiati, per la<em>\u00a0<\/em>ditta<em>\u00a0Luisa Spagnoli<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Tu hai conosciuto la Fondatrice, Madre Speranza\u2026 quale ricordo hai di lei?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ho vissuto ventitre anni con la Madre\u2026 Tanti bei ricordi, indescrivibili: aveva un cuore pieno d\u2019amore, di perdono e di compassione, specialmente per i pi\u00f9 deboli!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Era una donna di preghiera, una vera madre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel periodo in cui, con\u00a0<em>La Spagnoli<\/em>, il lavoro era indietro, la Madre ci chiese di lavorare anche di notte. Ci prepar\u00f2 di persona un termos pieno di caff\u00e8 e alle una e venti di notte ci chiam\u00f2 tutte in cucina dove diede a ciascuna una manciata di cioccolatini. Il giorno dopo, ci serv\u00ec lei stessa i piatti per il pranzo, perch\u00e9 \u2013 diceva \u2013 io ho chiesto alle mie figlie il sacrificio del lavoro durante la notte, io devo prendermi cura di loro e preparargli da mangiare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una volta, nel distribuire il lavoro di ricamo, mi diede un lavoro che pensai in cuor mio fosse troppo pesante da portare a termine. E in effetti, alla fine della giornata, non riuscii a terminarlo. La Madre mi chiam\u00f2 per cognome e mi disse: &#8220;Vai a confessarti!&#8221;. Io andai dal sacerdote, ma non sapevo di quale peccato fossi colpevole. La sera, prima di andare a dormire, davanti alla porta, la Madre mi ferm\u00f2 e mi disse: &#8220;Figlia! Oggi non hai finito il lavoro perch\u00e9 hai pensato che era troppo pesante per te e non lo hai fatto per il Signore!&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Avevo l\u2019abitudine di andare dalla Madre tutte le mattine e trascorrere un po\u2019 di tempo con lei, quando un giorno la superiora me lo proib\u00ec. Quando la Madre si accorse che non andavo pi\u00f9 a trovarla, mi chiese il perch\u00e9 e saputolo mi disse: &#8220;Nessuno pu\u00f2 proibirti di vedere tua madre!&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Era il 2 febbraio del 1983 e la Madre mi disse di restare con lei, nella sua stanza; mi pregava di non andare via, perch\u00e9 stava per andare nella casa di suo Padre, da dove era uscita, l\u00ec ritornava. Non avevo pensato che potesse riferirsi alla sua morte. Per me la Madre non doveva morire mai!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Quali parole di incoraggiamento ti ha rivolto?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8220;Cerca di avere fiducia nel Signore, che ti aiuta certamente\u2026 Figlia, ricordati sempre che ti devi santificare&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8220;Voi siete le regine del grande Re!&#8221;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una volta ha preso con le mani i lembi del grembiule azzurro e mi ha avvolto in un abbraccio!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quando lavoravamo per la Spagnoli, il mio compito era quello di togliere i fili dagli abiti da sposa e la Madre mi diceva che ero molto brava!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Ti hai mai rimproverato?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Qualche volta mi ha ripreso, ma con molta dolcezza e maternit\u00e0. Non ti lasciava mai amareggiata per quello che diceva, per come lo diceva.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Puoi dirmi perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La Madre non amava le perdite di tempo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Come ti chiamava, si rivolgeva a te?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Diceva sempre &#8220;Figlia&#8221;, oppure\u00a0<em>Vuestra Caridad<\/em>, oppure mi chiamava per nome.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Che cosa diresti oggi a una ragazza che vorrebbe farsi suora?<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le direi cos\u00ec: Coraggio, prega molto, fai un cammino per capire bene dove il Signore ti sta chiamando. Anche la vocazione al matrimonio \u00e8 bella e pu\u00f2 essere la tua. Ma se hai nel cuore il desiderio di entrare in convento, innamorati di Ges\u00f9, della Congregazione, che \u00e8 tanto bella anch\u2019essa! Facciamo tutto per amore di Ges\u00f9, tutto per amore dei poveri!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non aver paura di donarti al Signore. Nonostante le difficolt\u00e0, questa vita \u00e8 la pi\u00f9 bella e tu puoi essere la donna pi\u00f9 felice del mondo, perch\u00e9 nessuno come Ges\u00f9 riempie il cuore di gioia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019Amore Misericordioso \u00e8 la gioia della vita!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Posso dirti di me che se rinascessi altre dieci volte, sicuramente sarei di nuovo un\u2019Ancella dell\u2019Amore Misericordioso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Segui Ges\u00f9, segui l\u2019esempio della Madre, come ho fatto io!<\/p>\n<p align=\"RIGHT\">Grazie a tutte le mie sorelle!<\/p>\n<p align=\"RIGHT\">sr. Erika di Ges\u00f9<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi amici! Che mondo sarebbe senza le suore (e i fratelli)? Non so se c\u2019avete mai pensato! 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