{"id":457,"date":"2015-03-30T10:30:14","date_gmt":"2015-03-30T09:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/?p=457"},"modified":"2015-03-30T10:30:14","modified_gmt":"2015-03-30T09:30:14","slug":"memoranda-dellanima-di-un-figlio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/?p=457","title":{"rendered":"Memoranda dell\u2019Anima di un Figlio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">&#8211; Nell\u2019Anno della Vita consacrata &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b><i>Prodigo e avaro<\/i><\/b><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><span style=\"color: #db000e; font-family: Georgia;\">Estathe e carrube<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Stavolta, diamo voce ai ricordi di un\u2019anima nota a tutti: quella del <b>figlio prodigo<\/b>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anima perduta e ritrovata dal Padre misericordioso!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 l\u2019anima di un giovane che scappa di casa \u2013 nel senso che vive pi\u00f9 in strada e in piazzetta con gli amici, che in famiglia \u2013 affoga le domande importanti nei facili consumi, ha fame di soldi, sesso e successo; trasgressiva e ribelle <i>fuori<\/i> per non tradire un cuore sensibile e buono <i>dentro<\/i>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Muore dalla paura di aver paura.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Vive <i>una vita spericolata<\/i>, ignorando che il pericolo pi\u00f9 grave \u00e8 l\u2019ignoranza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La droga che usa di pi\u00f9 non \u00e8 la marijuana, forse nemmeno l\u2019alcol, ma l\u2019estathe\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Infatti, vive anche senza spinelli, senza gli shortini del sabato sera, ma mi chiedo: vivrebbe lo stesso senza <i>estathe<\/i>?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Proverebbe a sfamarsi di carrube, come i porci della parabola?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Che cosa sta cercando?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<p align=\"LEFT\"><b><span style=\"color: #db000e; font-family: Georgia;\">Quadro 1: Partenza<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00abCara anima mia, non so se esisti o se sei solo un\u2019invenzione di quel bigotto di pap\u00e0: di certo non ti ho mai parlato.<a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.collevalenza.it\/Riviste\/2015\/Riv0315\/Art10_01.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.collevalenza.it\/Riviste\/2015\/Riv0315\/Art10_01.jpg?resize=250%2C322\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"322\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Spesso non capisco che cosa voglio, per che vivo; parlare con qualcuno pu\u00f2 aiutarmi, anche se \u00e8 un fantasma o solo fantasia\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Pap\u00e0 non mi ha mai negato nulla, sia a me che a mio fratello.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mamma mi aspetta quando torno tardi, mi assiste quando sono ubriaco. Non dice: Che fai? Stai sprecando la vita! Tuo padre ed io abbiamo fatto di te un bravo ragazzo, mentre tu\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Davvero bravi a non fare prediche, i miei vecchi. Eppure, lo vedo che sono tristi. Che gli sto spezzando il cuore mentre gli sputo in faccia che di loro non mi importa, che voglio vivere come mi pare, che tanto non possono rendermi felice.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non sono mai contento. L\u2019hanno capito.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per questo mi hanno lasciato partire, con la mia parte di soldi, il lavoro di una vita, e andare lontano\u2026 fino a dove posso e fino a quando mi va.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Non ho intenzione di tornare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma se tornassi, dovrei fare i conti con te, anima mia\u2026 Magari qualche predica me la faresti, se solo ti ascoltassi\u2026<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><span style=\"color: #db000e; font-family: Georgia;\">Quadro 2: Ritorno<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Come non detto. \u00c8 bastato darti un po\u2019 di spazio, che ti sei presa tutto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Niente pi\u00f9 soldi, sesso e successo e tu sei saltata fuori, come il grillo di Pinocchio, e mi hai messo in testa una parola che mi ha trapanato il cervello, e lo stomaco, e il cuore: &#8220;fame&#8221; e poi un\u2019altra, &#8220;casa&#8221;, e l\u2019ultima, &#8220;padre&#8221;.<img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.collevalenza.it\/Riviste\/2015\/Riv0315\/Art10_02.jpg?resize=250%2C323\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"323\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anzi: mio padre\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Voglio tornare!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma un macigno rende pesante le gambe, ad ogni passo. Anche solo alzarmi in piedi: che fatica!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Volevo tornare; chiedere perdono\u2026 E sono tornato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mio padre era l\u00e0, una cosa sola con mia madre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La speranza si affaccia sempre alla finestra, dall\u2019alba al tramonto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ancora lontano, mi vede, si mette a correre pazzo di gioia, mi abbraccia e senza parlare mi d\u00e0 un bacio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quel bacio perdona tutto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ora corro anch\u2019io, come nuovo: mi sento amato!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Facciamo festa! Senti che musica! La pi\u00f9 contenta sei tu, anima mia!\u00bb<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><span style=\"color: #db000e; font-family: Georgia;\">Due figli<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La parabola, che abbiamo contemplato con i giovani nei giorni in cui abbiamo ricordato <i>la Madre beata<\/i>, non finisce cos\u00ec. C\u2019\u00e8 un terzo quadro, che presenta un dialogo fra il padre e il figlio maggiore.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dio ha due figli. Uno prodigo e l\u2019altro\u2026 avaro.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Perch\u00e9 avaro? Perch\u00e9 pensa che l\u2019avaro sia il padre\u2026 che non gli ha mai dato un capretto per far festa con gli amici, mentre il padre dichiara che tutto ci\u00f2 che \u00e8 suo, \u00e8 anche dei figli\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Di solito, attribuiamo agli altri i nostri pensieri.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Due figli, o due facce della nostra stessa anima?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche noi, in fondo, siamo generosi e ribelli, tirchi e ipocriti\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dio ha pazienza con i due figli e con le due facce della nostra anima.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quella con Dio \u00e8 una storia d\u2019amore che si ripete con tutti i suoi figli, e in ogni momento della nostra vita, quando prevale una o l\u2019altra faccia della nostra anima.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Una storia drammatica, con il finale sospeso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dentro, c\u2019\u00e8 una fitta rete di relazioni: tutti siamo legati.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La mia salvezza pu\u00f2 dipendere da te, fratello (e sorella) prodigo e avaro&#8230; e la tua salvezza da me.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dipende soltanto da noi, da te e da me insieme fare la festa <i>vera<\/i> con Dio, o il festino con quattro amici\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le feste vere si fanno in famiglia. La festa pu\u00f2 essere vera, soltanto quando la famiglia \u00e8 <i>unita<\/i>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per questo abbiamo pregato, alla vigilia della festa per la Madre.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Laici e giovani dell\u2019Amore Misericordioso, insieme a tutto il popolo di Dio, stretti accanto alla Madre, che ha dato la vita perch\u00e9 vivessimo uniti <i>come una pigna forte e compatta<\/i>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c8 lungo il cammino della comunione. Spesso ci perdiamo nella stretta logica della nostra giustizia senza misericordia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Perdiamo la pazienza. Si rompe il dialogo fra padre-figlio, moglie-marito, fratello-sorella\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mentre Dio \u00e8 paziente.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per Lui, fino alla fine, nulla \u00e8 perduto. Puoi entrare alla festa, anche quando \u00e8 iniziata.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Lui ha perdonato tutto, ha gi\u00e0 pagato il debito del peccato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019abisso della sua Misericordia \u00e8 pi\u00f9 grande dell\u2019abisso del nostro peccato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Due figli\u2026 e due abissi, cos\u00ec diversi e cos\u00ec vicini.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Possiamo scegliere. La scelta \u00e8 facile, in realt\u00e0, perch\u00e9 i due abissi sono contrari, ma non distanti.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019abisso della Misericordia attende che il mare del peccato incontri le sue sponde.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La Madre ha scelto: essere figlia e schiava di un Dio che \u00e8 tutto Amore e Misericordia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">P. Alfredo ha scelto di essere religioso e sacerdote sulla parola di una donna, di una suora alla quale Dio ha rivolto la parola sulla sua vocazione, la sua vita: essere il primo Figlio dell\u2019Amore Misericordioso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Quale scelta vuoi compiere tu, anima prediletta dell\u2019Altissimo?<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><b><span style=\"color: #db000e; font-family: Georgia;\">Cinque parole<\/span><\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><i>Cinque parole<\/i> possono esprimere il senso di una vita, scrive Alessandro D\u2019Avenia nel suo ultimo romanzo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ognuno dovrebbe avere le sue cinque parole e con esse comporre una poesia, se gli piace\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I giovani c\u2019hanno provato e magari faremo un concorso per conoscere il loro <i>mondo interiore<\/i>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Da mesi mi sto chiedendo quali sono le mie parole.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Immagino le cinque parole che dicono la vita della Madre, la vita di Alfredo, la vita di un\u2019Ancella, di un Figlio\u2026 di un giovane dell\u2019Amore Misericordioso.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Guardando alla parabola, diventa facile:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Padre\/Madre \u2013 Figlio\/a \u2013 Fratello\/Sorella \u2013Abbraccio\/Viscere \u2013 Musica<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Padre,<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">come figlia piccolina vacillo<img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.collevalenza.it\/Riviste\/2015\/Riv0315\/Art10_03.jpg?resize=250%2C159\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"159\" \/><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">dopo la fuga quotidiana<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">lontano dal tuo abbraccio.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Anche mio fratello \u00e8 solo:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">senza di te che cosa<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">siamo?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Di notte<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">avverto il fremito<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">delle tue viscere.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Speri e attendi<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">sempre<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">il ritorno:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Figlia mia!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">E il mio nome, il nostro\u2026<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00e8 musica!<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large;\"><i>sr. Erika di Ges\u00f9<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"text-align: left;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8211; Nell\u2019Anno della Vita consacrata &#8211; Prodigo e avaro Estathe e carrube Stavolta, diamo voce ai ricordi di un\u2019anima nota a tutti: quella del figlio prodigo. Anima perduta e ritrovata<a class=\"moretag\" href=\"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/?p=457\"><span class=\"screen-reader-text\">Leggi di pi\u00f9 a riguardoMemoranda dell\u2019Anima di un Figlio<\/span>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[3,4],"tags":[],"class_list":["post-457","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articolo-rivista-amore-misericordioso","category-giovani-in-cammino"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p3tTnW-7n","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/457","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=457"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":458,"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/457\/revisions\/458"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.giovaniamoremisericordioso.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}